I miei ultimi anni sono stati difficili, lo sono ancora, ed ancor più questi ultimi 12 mesi (da Pasqua 2025) ed ancora non vedo la fine del tunnel.

Ho lasciato che le situazioni mi cadessero addosso affrontandole come potevo di volta in volta, ho trascorso notti insonni ed ho pianto in silenzio quando nessuno poteva vedermi.

È arrivata di nuovo Pasqua e mi sono sentita impotente, incapace di reagire ma, poi, sono arrivati gli auguri di un amico, un padre saggio e le sue parole sono state potenti “La Pasqua è una scelta: è scegliere ciò che di buono c’è in questo mondo e cercare di farlo crescere. Pasqua è rinnovare questa scelta di vita e di amore contro tutto ciò che la ostacoli, unica via per la Salvezza di tutto, di tutte e di tutti.” e mi hanno fatto riflettere.

La notte successiva è stata insonne, come e forse più delle altre ma poi ho iniziato a pensare di tornare a scrivere e l’ho fatto.

In poche ore ho concluso una guida sulle discriminazioni di genere sul lavoro che avevo iniziato da tempo, l’ho portata a termine, ho fatto la copertina e l’ho mandata in stampa ed ho anche preparato l’indice di altre due guide ad essa collegate.

Questa notte ho ricominciato a dormire anche se ancora mi manca il sonno profondo e ristoratore e devo onorare quelle parole che mi hanno rianimata.

Poche righe per dire che ci sono! e che mi sono data una regola per scrivere tornare a scrivere e non solo e che vado avanti facendo tesoro di ciò che ho per superare gli ostacoli e trasformarli in occasioni di confronto e di crescita.

Riparto da Pasqua 2026 con una nuova determinazione certa di tanto amore che mi circonda nelle forme più diverse.

Preparatevi e, se non volete leggermi, scrivetemi per dirmelo e mi asterrò dall’inviarvi i miei scritti.